Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Servizio Civile e Concorsi Pubblici: ecco i tuoi diritti e le riserve di posti

Hai svolto il Servizio Civile e stai cercando lavoro? Abbiamo ottime notizie per te! La legge italiana riconosce il valore del tuo impegno con tutele concrete e una vera e propria corsia preferenziale per entrare nella Pubblica Amministrazione.

Ecco una guida semplice e chiara sui tuoi diritti e su come sfruttare le agevolazioni nei concorsi pubblici.


1. La riserva del 15% nei Concorsi Pubblici

Un gruppo di giovani che collaborano seduti attorno a un tavolo

Il lavoro di squadra e l’impegno nel Servizio Civile aprono le porte al futuro nella Pubblica Amministrazione

🥇 La novità più importante: Grazie al Decreto-Legge PA (D.L. 44/2023), convertito nella Legge 21 giugno 2023, n. 74, è stata introdotta una riserva di posti straordinaria.

Nei concorsi pubblici per il personale non dirigenziale, il 15% dei posti a bando è riservato a chi ha concluso il Servizio Civile senza demerito.

  • Dove si applica? Vale per i bandi di Comuni, Regioni, Ministeri, Province, ASL e aziende speciali locali.
  • Vale anche per il vecchio Servizio Civile? Sì! Le norme e i chiarimenti interpretativi hanno confermato che la riserva spetta sia a chi ha fatto il recente Servizio Civile Universale (SCU), sia a chi ha svolto il vecchio Servizio Civile Nazionale. L’unica eccezione riguarda chi lo ha fatto in passato come obiezione di coscienza sostitutiva alla leva obbligatoria.

2. Punteggio extra e titoli di preferenza

Primo piano di una mano che compila un modulo cartaceo con una penna

Ricordati di dichiarare sempre il Servizio Civile quando compili la domanda di concorso

📁 Il Decreto Legislativo 6 marzo 2017, n. 40 (in particolare l’Articolo 18) stabilisce che il periodo di Servizio Civile deve essere valutato nei concorsi pubblici con lo stesso valore del servizio prestato presso le altre amministrazioni pubbliche.

Questo significa che, a seconda di come è strutturato il bando di concorso, il tuo anno di servizio può valere in due modi diversi:

  • Punteggio aggiuntivo: Ti vengono assegnati punti preziosi nella sezione dei “titoli di servizio”, facendoti scalare posizioni in graduatoria.
  • Titolo di preferenza: A parità di punteggio con un altro candidato (se prendete lo stesso identico voto all’esame), tu passi avanti in graduatoria perché hai svolto il Servizio Civile.

3. Università e mondo del lavoro privato

🎓 Le agevolazioni non si fermano alla Pubblica Amministrazione. La legge prevede incentivi anche per lo studio e per il settore privato:

  • Crediti Universitari (CFU): Molti atenei e università riconoscono l’anno di Servizio Civile convertendolo in crediti formativi utili per gli esami o per coprire le ore di tirocinio obbligatorio.
  • Competenze certificate: Alla conclusione dell’anno ti viene rilasciato un attestato ufficiale delle competenze. È un documento formale da inserire nel tuo Curriculum Vitae per dimostrare alle aziende private la tua crescita professionale e le abilità pratiche apprese.

💡 Il consiglio pratico per non sbagliare: Quando compili la domanda online per un qualsiasi concorso pubblico (ad esempio sul portale ufficiale inPA), cerca sempre la sezione intitolata “Riserve di posti” o “Titoli di preferenza”. Spunta la casella relativa al Servizio Civile Universale o Nazionale per attivare immediatamente i tuoi diritti!

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