Categoria: <span>Cultura, formazione e istruzione</span>

Palermo, una piattaforma per scaricare partiture musicali per i non vedenti

Tratto dal Giornale di Sicilia del 15/01/2023 PALERMO. Una piattaforma telematica che permetterà ai non vedenti di scaricare le partiture in braille e studiare musica. Presso la Sala Concerti dell’istituto dei Ciechi “Florio – Salamone” di Palermo, è stato presentato il progetto innovativo di formazione e diffusione del codice Braille …

Linda Legname: “La politica dia maggiore ascolto ai temi della disabilità visiva”

Tratto da Redattore Sociale del 08/09/2022 ROMA. “La nostra è un’associazione che tutela i diritti delle persone con disabilità visiva: è per questo che dall’intera classe politica ci aspettiamo una maggiore attenzione e un maggiore ascolto, per affrontare insieme, in un cammino comune, tutte le problematiche che riguardano la disabilità …

Arte a occhi chiusiI quadri scultura di Fulvio Morella che è vietato non toccare

Tratto da Linkiesta del 24/06/2022 In occasione del 200esimo anniversario dall’invenzione della scrittura Braille, Fulvio Morella ha realizzato la serie di sculture Blind Wood che riproducono vere architetture tattili La vista ci guida in ogni aspetto della nostra esistenza e così ognuno di noi riesce a valutare se qualcosa gli …

Sculture dall’invisibile: la mostra di sculture realizzate da artisti non vedenti e ipovedenti

Tratto da Politicamentecorretto del 16/06/2022 Il progetto, frutto della collaborazione tra Accademia di Belle Arti LABA, C.F.P Rodolfo Vantini, Scuola di Arte Sacra di Firenze e Museo Diocesano, è patrocinato dall’UICI (Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti), sezione provinciale di Brescia BRESCIA. Si inaugura venerdì 17 giugno alle ore 18 al …

Ragazza non vedente esclusa da Esami di Stato


Tratto da Il Metropolitano del 13/06/2022

REGGIO CALABRIA. “In relazione alla non ammissione di Benedetta agli esami di Stato, in un istituto superiore della Calabria reggina, non ritengo di dover intervenire sulla deliberazione del consiglio di classe, ma certamente ho l’obbligo di non tacere sul fallimento del sistema scuola. Siamo all’ulteriore riprova che l’inclusione, tanto decantata, non è che una chimera per portatori di handicap”: è quanto dichiara il sociologo Antonio Marziale, presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei Minori e già Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria.
“Benedetta è non-vedente – spiega Marziale – è stata seguita da una docente di sostegno e, pur ripetendo ben tre anni, è approdata al quinto superiore, quando il consiglio di classe si avvede che il solo sistema braille non bastava a colmare le lacune della ragazza. E ci si accorge di ciò soltanto alla vigilia degli esami di Stato, dopo otto anni di frequentazione? Non sarebbe stato più opportuno comunicarlo prima alla famiglia conferendo alla ragazza un attestato degli studi conseguiti, anziché portarla alla soglia del traguardo e ferirla emotivamente?”.
Il presidente dell’Osservatorio così conclude: “Sarebbe bello sapere quanti, in tutto il sistema scuola italiano, i 4 fanno presto a diventare 6 per permettere gli esami a quanti non hanno studiato granché. Mi rivolgo al ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, affinché immediatamente agevoli Benedetta a svolgere gli esami di Stato. Inclusione è anche sensibilità e questo caso merita una dimostrazione immediata”.

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Le opere degli Uffizi da toccare, il progetto per ciechi e ipovedenti

Tratto da Gonews del 09/06/2022 FIRENZE. Sculture ma anche dipinti tutti da toccare: dalle statue della Sala della Niobe a Caravaggio, passando per Masaccio e Piero della Francesca. Dal 14 al 30 giugno i principali capolavori degli Uffizi si potranno toccare, grazie alla collaborazione tra le Gallerie degli Uffizi, il …

Sono siciliani i primi 10 disabili visivi diplomati in accoglienza turistica


Tratto da Stretto web del 29/05/2022

Sono siciliani i primi dieci ciechi e ipovedenti che hanno passato l’esame finale del corso sperimentale biennale voluto dall’Assessorato alla Famiglia della Regione e finanziato dal Fondo sociale europeo. Nel 2020 un bando dell’Assessorato regionale alla Famiglia che sfruttava fondi europei, aveva consentito a dodici disabili visivi di vari Comuni della Sicilia orientale di intraprendere un percorso che, grazie al lavoro di un gruppo di consulenza del Consiglio regionale dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, adattava alle specifiche esigenze un corso standard per tecnici dell’accoglienza turistica. Adesso, degli iniziali dodici partecipanti, a completare con successo il corso superando un esame svoltosi ieri nel centro Irifor di Catania, sono stati in dieci (sette donne e tre uomini): due, infatti, hanno trovato altre sistemazioni lavorative.

Il progetto – finanziato con quasi 470.000 euro dal Fondo sociale europeo – era articolato in tre fasi: l’orientamento, concluso nel luglio del 2020, poi le lezioni frontali per complessive seicento ore, e infine, prima dell’esame, un anno di tirocini retribuiti, in enti turistici e musei. “Alcuni tirocini – ha sottolineato il presidente regionale dell’Uici Gaetano Renzo Minincleri – si sono svolti in quel grande museo dei non vedenti che è il Polo Tattile Multimediale di Catania. Altri, invece, in diverse strutture museali siciliane, con lusinghieri riscontri sull’attività di questi qualificati disabili visivi. Tanto da auspicare che possano essere utilizzati stabilmente”.

“Riveste grande importanza poi – ha aggiunto Minincleri – il fatto che siano stati dieci tra non vedenti e ipovedenti della nostra Isola a essere i primi in Italia a conseguire questa qualifica professionale che, lo ricordiamo, è valida in tutta l’Unione europea”.

Della stessa opinione Francesco Di Mauro, costretto nel 2020 da una maculopatia degenerativa ad abbandonare il suo lavoro di artigiano e ad affrontare, a 52 anni, il corso. “Questo esame – ha detto – ha rappresentato la conclusione di un percorso lungo ma molto interessante, affascinante, che ci ha portato a conseguire questa importante qualifica professionale. E che speriamo ci dia una possibilità di inserimento nel mondo del lavoro”.

“Avevo appena concluso il tirocinio formativo – ha spiegato Finella Giudice -, consistito nel fare la guida per le scuole in visita al Polo Tattile e devo dire che è stata una meravigliosa esperienza. Ora, dopo l’esame finale, mi auguro di poter proseguire in questo lavoro ed essere inserita in una struttura professionale”.

L’Uici regionale è stato l’ente capofila e quindi il coordinatore il progetto, ma dell’Associazione temporanea di scopo (Ats) facevano parte anche l’Irifor, Istituto di ricerca, formazione e riabilitazione dell’Unione ciechi, e Plurimpresa srl, che individuerà un’Agenzia incaricata di trovare un lavoro ai “diplomati”. I quali, ieri dopo l’esame, hanno ricevuto un’attestazione dalla quale risulta che possono fregiarsi della qualifica di tecnici dell’accoglienza turistica.

Nell’innovativo Corso ha prestato la loro opera una ventina di docenti di materie tra cui Marketing territoriale, Conoscenza e storia del territorio, Tecniche di Comunicazione, Elementi di legislazione turistica, Psicologia del turista e Lingua inglese e spagnola

di Mirko Spadaro

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“Giornale parlato” per non vedenti, accordo UICI-La Sicilia 

Tratto da Agenzia ANSA del 17/05/2022 CATANIA. Un “Giornale parlato”, con un audio degli articoli presenti nel quotidiano. E’ il progetto pilota avviato dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (UICI) e la Domenico Sanfilippo, editrice de La Sicilia di Catania. Ci sarà un software dedicato, ma il progetto prevede anche un …